Frugare tra le bancarelle fa parte delle abitudini parigine fin dal diciannovesimo secolo, quando gli straccivendoli venivano a rivendere i loro ritrovamenti alle porte della città. Questa tradizione si è tramandata nei grandi mercati delle pulci come nei mercatini dell'usato di quartiere, che riappaiono ogni weekend su una piazza o lungo un viale secondo un calendario proprio a ciascun arrondissement. Oltre alle Puces de Saint-Ouen, le più conosciute, diversi mercati più modesti meritano una visita per chi cerca un'atmosfera più locale o prezzi più accessibili.
Il marché d'Aligre
Nel 12° arrondissement, place d'Aligre ospita ogni mattina un mercato alimentare rinomato, affiancato da un piccolo mercatino dell'usato dove stoviglie, abiti e ninnoli si ammucchiano sui banchi a prezzi nettamente più contenuti rispetto a Saint-Ouen.
Le Puces de Saint-Ouen
Il più grande mercato dell'antiquariato al mondo riunisce una quindicina di mercati distinti alle porte nord della capitale, dai mobili del XVIII secolo ai pezzi vintage del XX secolo. La nostra guida dedicata illustra nel dettaglio le sue diverse sezioni.
Consigli
Arrivare presto resta la strategia migliore per i mercatini di quartiere: i pezzi migliori se ne vanno in genere prima delle dieci, e i venditori sono spesso più propensi a trattare a fine mattinata per non dover rimballare tutto. Prevedete del contante, molti banchi non accettano la carta. Altri mercati meritano il viaggio per chi ha tempo: il mercato delle pulci di Porte de Vanves, più modesto, conserva un'atmosfera da mercatino di quartiere con prezzi più accessibili rispetto a Saint-Ouen, mentre i mercatini organizzati occasionalmente nel Marais o a Bastille vale la pena individuarli in anticipo sul calendario dei municipi di arrondissement.