L'esenzione dal visto Schengen: 90 giorni su 180

La Conciergerie sulla riva della Senna

Gli Stati Uniti figurano nell'elenco dei paesi i cui cittadini sono esentati dal visto per soggiorni di breve durata nello spazio Schengen. Un americano può quindi venire a Parigi per turismo, per una visita familiare o per un viaggio d'affari (riunioni, fiere, trattative) senza alcuna pratica preliminare. L'esenzione copre al massimo 90 giorni in un periodo di 180 giorni, per l'insieme dei 29 paesi Schengen: i giorni trascorsi in Italia o in Spagna contano quanto quelli trascorsi a Parigi.

Non consente però di lavorare per un datore di lavoro francese, di stabilirsi in Francia né di studiare per più di tre mesi: queste situazioni rientrano nel visto per soggiorni di lunga durata, descritto più avanti.

Come calcolare la regola dei 90/180

Il periodo di 180 giorni è mobile: per ogni giorno di presenza, l'amministrazione considera i 180 giorni precedenti e verifica che il totale non superi i 90 giorni. Esempio: restate a Parigi dal 1° febbraio al 31 marzo (59 giorni). Potete tornare a giugno per un massimo di 31 giorni, non 45. Il giorno di arrivo e quello di partenza contano ciascuno come un giorno intero. Con l'EES questo conteggio è automatico e ogni superamento emerge a ciascun controllo.

ETIAS: a che punto è l'autorizzazione di viaggio europea?

L'ETIAS (European Travel Information and Authorisation System) è un'autorizzazione elettronica, paragonabile all'ESTA americano, che un giorno dovranno ottenere i viaggiatori esentati dal visto, tra cui gli americani. A settembre 2026 l'ETIAS non è in vigore. Il lancio, annunciato per l'ultimo trimestre 2026, è stato rinviato senza una nuova data: la Commissione europea ha rimosso la scadenza dalle sue pagine ufficiali a luglio 2026 e si è impegnata ad annunciare la data definitiva con diversi mesi di anticipo. Gli operatori del turismo puntano sul 2027, senza conferme.

Cosa prevede il sistema:

  • Prezzo: 20 € per domanda, pagati online; gratuito per i minori di 18 anni e gli over 70, che devono comunque presentare una domanda.
  • Validità: 3 anni, o fino alla scadenza del passaporto se anteriore, ingressi multipli.
  • Tempi: nella maggior parte dei casi pochi minuti, fino a 30 giorni per alcune pratiche; dopo il lancio è previsto un periodo di tolleranza di circa sei mesi.

Diffidate dei siti che propongono già di «preregistrare» una domanda a pagamento: per ora nessuna domanda viene accettata.

EES: il controllo biometrico alle frontiere

Aeroporto Paris-Charles-de-Gaulle

L'EES (Entry/Exit System) è partito gradualmente il 12 ottobre 2025, con piena applicazione prevista il 10 aprile 2026. Sostituisce il timbro sul passaporto con una registrazione digitale: al primo ingresso nello spazio Schengen, la polizia di frontiera vi fotografa il volto e rileva le impronte di quattro dita, poi ogni passaggio viene registrato. Il fascicolo è conservato per tre anni; agli ingressi successivi basta un solo dato biometrico.

In concreto, a Paris-Charles-de-Gaulle: un primo passaggio più lungo, chioschi di preregistrazione self-service (gratuiti e facoltativi) nei terminal e code che nell'estate 2026 hanno superato diverse ore in alcuni aeroporti europei. Le deroghe temporanee concesse agli Stati sono scadute all'inizio di settembre 2026, ma restano tollerate in diversi paesi, tra cui la Francia: a seconda del terminal e dell'orario potete trovare una registrazione biometrica completa o un classico controllo manuale. Arrivate presto per il volo di ritorno e prevedete un margine per le coincidenze. Superato il controllo, la nostra guida dall'aeroporto al centro città prende il testimone.

Passaporto e documenti: cosa possono chiedervi

Il passaporto

Due condizioni, verificate dalla compagnia aerea prima dell'imbarco:

  • validità di almeno 3 mesi dopo la data di uscita prevista dallo spazio Schengen;
  • passaporto rilasciato da meno di 10 anni alla data di ingresso.

Il Dipartimento di Stato raccomanda sei mesi di validità per qualsiasi viaggio internazionale. Punto importante: la Francia non accetta il passaporto d'emergenza americano da 12 pagine per un ingresso senza visto. In caso di smarrimento o furto prima della partenza, richiedete un passaporto completo, altrimenti rischiate il rifiuto all'imbarco.

I documenti giustificativi

Il controllo si limita quasi sempre a una domanda sul motivo e sulla durata del soggiorno. La polizia di frontiera può comunque chiedere:

  • un biglietto di ritorno o di proseguimento, o i mezzi per acquistarlo;
  • una prova dell'alloggio: prenotazione alberghiera, attestation d'accueil convalidata in municipio se alloggiate da parenti o amici, contratto di locazione;
  • mezzi di sussistenza: 65 € al giorno con prenotazione alberghiera, 32,50 € al giorno con attestation d'accueil, 120 € al giorno senza prova dell'alloggio (importi di riferimento indicati da France-Visas);
  • un'attestazione di assicurazione che copra spese mediche, ospedaliere e rimpatrio.

In pratica bastano una carta di credito e le vostre conferme di prenotazione. Per i pagamenti sul posto, leggete pagare e prelevare denaro a Parigi.

L'assicurazione di viaggio

Non è obbligatoria, ma l'assicurazione sanitaria americana, Medicare compreso, in genere non copre le cure in Francia, e un rimpatrio sanitario costa diverse decine di migliaia di dollari. Verificate le coperture della vostra carta di credito prima di sottoscrivere una polizza separata. I nostri riferimenti: emergenze e salute a Parigi.

Restare più di 90 giorni: il visto per soggiorni di lunga durata

Oltre i 90 giorni, qualunque sia il motivo, il visto per soggiorni di lunga durata va richiesto prima della partenza, tramite France-Visas e poi presso il consolato competente per il vostro Stato di residenza. I casi più frequenti per un americano:

  • Visto visitatore (VLS-TS visiteur): per vivere in Francia senza lavorare, con risorse sufficienti e un'assicurazione sanitaria privata.
  • Visto per studenti (VLS-TS étudiant): dopo l'ammissione in un istituto, tramite la procedura Études en France.
  • Visto per soggiorno temporaneo di lunga durata (VLS-T): da 4 a 6 mesi, senza possibilità di proroga, per un semestre o una lunga villeggiatura.
  • Vacanza-lavoro: non esiste un accordo di questo tipo tra la Francia e gli Stati Uniti.

Presentate la domanda fino a tre mesi prima della partenza; contate diverse settimane tra l'appuntamento e la decisione. Il VLS-TS deve poi essere convalidato online entro tre mesi dall'arrivo. Contate circa 100 € di diritti di visto; l'importo esatto compare su France-Visas al momento della domanda.

Casi particolari

  • Doppia cittadinanza: un americano che possiede anche un passaporto francese o di un altro paese dell'UE entra con il passaporto europeo, senza limiti di durata e senza ETIAS. Uscite dagli Stati Uniti con il passaporto americano, entrate in Francia con quello europeo.
  • Minori: ogni bambino viaggia con il proprio passaporto. Se parte senza uno dei genitori, un'autorizzazione scritta del genitore assente e una copia del suo documento d'identità facilitano il controllo.
  • Guidare in Francia: la patente americana è accettata per un breve soggiorno se accompagnata da una patente internazionale (rilasciata da AAA o AATA) o da una traduzione ufficiale.

Tabella riepilogativa

Durata e motivo del soggiorno Documento necessario (settembre 2026)
Turismo, visita, affari, fino a 90 giorni su 180 Passaporto valido (3 mesi dopo l'uscita, rilasciato da meno di 10 anni); registrazione EES; ETIAS non richiesto finché non è attivo
Stesso soggiorno, dopo il lancio dell'ETIAS Passaporto + ETIAS (20 €, gratuito sotto i 18 anni e oltre i 70, valido 3 anni)
Soggiorno da 4 a 6 mesi senza attività lavorativa Visto per soggiorno temporaneo di lunga durata (VLS-T)
Soggiorno di oltre 6 mesi, senza lavoro VLS-TS visiteur, da convalidare online entro 3 mesi
Studi di oltre 90 giorni VLS-TS étudiant
Lavoro dipendente, qualunque sia la durata Visto per soggiorno di lunga durata con autorizzazione al lavoro

Il giorno della partenza in aeroporto

Prima dell'imbarco, la compagnia controlla il passaporto e talvolta il biglietto di ritorno: un documento non conforme comporta il rifiuto all'imbarco, non una regolarizzazione all'arrivo. Al CDG seguite la segnaletica del terminal: i varchi automatici sono aperti solo ad alcune nazionalità e, con l'EES, resta necessaria una prima registrazione allo sportello o a un chiosco. Tenete a portata di mano l'indirizzo dell'alloggio e i documenti giustificativi; un controllo approfondito resta raro. Per il resto del soggiorno, scegliete le date con il periodo migliore per visitare Parigi e anticipate i biglietti grazie a prenotare in anticipo a Parigi.

Per saperne di più

Le regole qui descritte sono quelle di settembre 2026; ETIAS ed EES sono in fase di introduzione e le modalità possono cambiare da un mese all'altro. Consultate France-Visas e il sito dell'ambasciata degli Stati Uniti in Francia qualche settimana prima della partenza. I viaggiatori provenienti dall'Asia troveranno l'equivalente di questo articolo in Visto per Parigi per cittadini giapponesi. Per restare connessi fin dall'atterraggio, confrontate eSIM o scheda SIM in Francia e, per l'alloggio, leggete gli hotel a Parigi per budget.