Allestita su un viadotto ferroviario ottocentesco dismesso, la Coulée verte René-Dumont, più conosciuta come promenade plantée, è stata il primissimo parco sopraelevato di questo tipo al mondo alla sua apertura nel 1993, anni prima di ispirare la High Line newyorkese. Ecco come percorrerla nell'ordine, dal Viaduc des Arts vicino a Bastille fino alle porte del bois de Vincennes, in poco meno di due ore di cammino tranquillo.
Bastille / Opéra Bastille, il punto di partenza
Uscendo dalla metropolitana Bastille o dall'Opéra Bastille, individuate gli archi in pietra del Viaduc des Arts che costeggiano l'avenue Daumesnil: è l'inizio del percorso. Sotto questi archi restaurati, una sessantina di botteghe di artigiani e designer (ebanisti, tappezzieri, liutai, gallerie) occupano oggi gli antichi spazi tecnici della ferrovia di Vincennes.
Il viadotto e i suoi giardini pensili
Una scalinata permette di salire sul tetto del Viaduc des Arts, dove la passeggiata acquista tutto il suo senso: un lungo nastro di giardini pensili a diversi metri sopra il traffico, piantumato con rose, piante perenni e piccoli alberi lungo l'antica linea ferroviaria. Questa sezione sopraelevata è riservata ai pedoni da un capo all'altro: né biciclette né pattini sono ammessi, a differenza di altre passeggiate parigine.
Una parentesi più ombreggiata
Più avanti verso est, il tracciato si restringe e si fa più buio, attraversando un viale alberato e poi un breve passaggio coperto che ricorda l'antico uso ferroviario del sito. Questo cambio di atmosfera, tra luce e ombra, fa parte del fascino della passeggiata e invita a rallentare il passo.
Il jardin de Reuilly
La passeggiata ridiscende brevemente a livello del suolo per attraversare il jardin de Reuilly, un vasto prato aperto scavalcato da una passerella metallica che permette di proseguire il percorso in quota. È una buona tappa per riprendere fiato all'ombra o fare un picnic prima di riprendere il cammino.
La fine del percorso, alle porte del bois de Vincennes
La promenade plantée si conclude un po' più avanti, nei pressi del boulevard périphérique e delle porte del bois de Vincennes, in una cornice più verdeggiante e più tranquilla dell'inizio del percorso. Questa ultima sezione, più ampia e più alberata, segna la fine del tracciato originale del viadotto.
Proseguire verso il bois de Vincennes
Per gli escursionisti che desiderano continuare, il bois de Vincennes si apre subito dopo la fine della Coulée verte, con il suo lac Daumesnil, il suo parc floral e diversi chilometri di sentieri supplementari. Questa estensione permette di trasformare la passeggiata in un'uscita di mezza giornata.
Consigli
Il percorso parte dalla metropolitana Bastille o Opéra Bastille (linee 1, 5 e 8), sul Viaduc des Arts, avenue Daumesnil, poi segue la Coulée verte René-Dumont verso est alternando sezioni sopraelevate e passaggi a livello del suolo, in particolare al jardin de Reuilly. Si conclude circa 4,5 chilometri più avanti alle porte del bois de Vincennes, vicino alla stazione della metropolitana Porte Dorée (linea 8), per una durata di un'ora e mezza-due ore di cammino tranquillo con soste regolari. Per un'altra passeggiata su un'antica infrastruttura ferroviaria riconvertita, la nostra guida pratica della Petite Ceinture descrive nel dettaglio i tratti oggi aperti al pubblico. Prevedete scarpe comode, poiché le sezioni sopraelevate contano diverse scalinate (esistono rampe in alcuni accessi, ma non in tutti), e tenete presente che il viadotto sopraelevato è riservato ai pedoni, senza biciclette né pattini. Una mattina infrasettimanale offre la passeggiata più tranquilla, e i giardini sono al loro meglio a fine primavera e inizio estate. Per gli orari di apertura esatti, consultate la nostra scheda pratica della Coulée verte René-Dumont.
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