Il livello di rischio nel 2026: cosa dicono i numeri
Parigi accoglie ogni anno decine di milioni di visitatori e la maggior parte riparte senza il minimo incidente. I dati ufficiali recenti indicano una situazione stabile, anzi in miglioramento sul fronte dei furti.
- Reati contro il patrimonio in calo: secondo il bilancio 2025 della préfecture de Police, pubblicato a febbraio 2026, diminuiscono del 2,7 % a Parigi rispetto al 2024. Nell'agglomerato parigino, le rapine con violenza calano del 3,2 % e le rapine a mano armata del 15,4 %.
- Reati contro la persona in leggero aumento: la stessa fonte rileva una crescita del 4,9 % delle lesioni volontarie all'integrità fisica nell'agglomerato. Questi dati comprendono tutte le violenze registrate, incluse quelle in ambito familiare, e non riguardano specificamente i visitatori.
- Trasporti pubblici: il servizio statistico del ministero dell'Interno ha pubblicato a settembre 2026 il suo bilancio 2025. In Francia sono state registrate 104 880 vittime di furti, violenze o truffe nei trasporti, ovvero il livello più basso dal 2016. I furti senza violenza rappresentano il 77 % di queste vittime. In Île-de-France si contano 13 vittime registrate per milione di viaggi.
Il contesto terroristico resta tenuto in considerazione: il piano Vigipirate è al livello «vigilanza rafforzata» dal 22 giugno 2026, con un'attenzione particolare ai siti turistici e ai luoghi di aggregazione. Per il visitatore questo si traduce soprattutto in controlli delle borse all'ingresso di molti musei, grandi magazzini e sale da spettacolo, e in una presenza visibile di polizia e militari.
Il vero rischio: borseggiatori e piccole truffe

Il borseggio è di gran lunga il problema più frequente per un turista. I consigli ai viaggiatori del Regno Unito ricordano che i ladri operano nel metrò, nei RER e nelle grandi stazioni. L'ambasciata degli Stati Uniti sottolinea dal canto suo che i borseggiatori lavorano spesso in coppia o in gruppo: uno distrae, l'altro prende il portafoglio.
Dove fare più attenzione
I borseggiatori vanno dove c'è folla e dove l'attenzione si allenta:
- le grandi stazioni: Gare du Nord (arrivo dell'Eurostar e del RER B da Roissy), Gare de Lyon, Gare de l'Est, Châtelet–Les Halles;
- le linee che servono i grandi siti: la linea 1 (Louvre, Concorde, Champs-Élysées), la linea 4 (Gare du Nord, Châtelet, Saint-Michel, Montparnasse), il RER B e il RER C (Torre Eiffel, Versailles);
- i dintorni dei monumenti: Sacré-Cœur, Torre Eiffel e Trocadéro, Louvre, Notre-Dame e Quartiere Latino;
- i dehors e i ristoranti: il telefono appoggiato sul tavolo o la borsa appesa allo schienale della sedia sono bersagli facili.
Gli accorgimenti che bastano nella maggior parte dei casi
La préfecture de Police consiglia di non mettere nulla nelle tasche posteriori, di preferire allo zaino una piccola borsa a tracolla portata davanti a sé, e di non lasciare che nessuno vi segua da vicino al passaggio dei tornelli del metrò. Distribuite denaro, carte e passaporto in più punti, e lasciate l'essenziale nella cassaforte dell'hotel.
Le truffe di strada (braccialetto annodato al polso, finta petizione, anello «trovato», gioco delle tre carte) non sono violente ma servono spesso a distrarre o a spillare denaro. Sono descritte in dettaglio nella nostra guida alle truffe da evitare a Parigi. Il riflesso giusto resta lo stesso: non fermarsi, non tirare fuori il portafoglio e declinare con cortesia.
Metrò, RER e taxi: spostarsi senza pensieri

Il metrò e il RER restano il mezzo più pratico per visitare Parigi, di giorno come di sera. Alcune precauzioni riducono la maggior parte dei rischi:
- vicino alle porte: è lì che avvengono gli scippi appena prima della chiusura. Tenete il telefono in mano oppure mettetelo via;
- nelle ore di punta: in un vagone affollato, portate la borsa davanti a voi e tenetevi una mano sopra;
- in caso di problemi: stazioni e fermate sono dotate di colonnine di chiamata d'emergenza, e il 3117 (chiamata) o il 31177 (SMS) permette di segnalare 24 ore su 24 un'aggressione o una situazione di molestia sulla rete dell'Île-de-France.
Il RER B, che collega gli aeroporti Charles-de-Gaulle e Orly alla Gare du Nord e a Châtelet, concentra una parte delle segnalazioni. Le autorità britanniche menzionano alcuni casi di aggressioni gravi su questa linea e sul RER D. Si tratta di fatti rari, ma è ragionevole, all'arrivo con i bagagli, restare in una carrozza frequentata e tenere le proprie cose a portata di mano. Le altre opzioni per raggiungere il centro sono messe a confronto nella nostra guida per andare dall'aeroporto al centro di Parigi, e il funzionamento della rete nella nostra guida al metrò e al RER.
Per il taxi, usate soltanto i posteggi ufficiali o un'app riconosciuta, mai un autista che vi avvicina nell'atrio di una stazione o di un aeroporto. Tariffe e buone pratiche sono spiegate nella nostra guida ai taxi a Parigi.
Di sera: alcune zone da affrontare con buon senso
Passeggiare la sera nei quartieri centrali (Marais, Saint-Germain, Quartiere Latino, lungosenna animati, Montmartre) non presenta particolari difficoltà. Come in ogni grande città, alcune zone richiedono semplicemente più attenzione a notte fonda:
- i dintorni delle grandi stazioni del nord-est (Gare du Nord, Gare de l'Est) e il nodo di Châtelet–Les Halles, molto frequentati di giorno ma meno piacevoli dopo mezzanotte;
- Pigalle: la préfecture de Police raccomanda di evitare i locali il cui personale adesca i passanti sul marciapiede e di preferire quelli che espongono i prezzi;
- le banchine basse e i parchi poco illuminati dopo il calar della notte.
Orari dell'ultimo metrò, autobus notturni e consigli per rientrare a piedi sono raccolti nel nostro articolo Parigi è pericolosa di notte?, per non ripeterli qui.
Viaggiare da sola: cosa sapere
Le viaggiatrici sole sono numerose a Parigi e la città non presenta rischi specifici rispetto alle altre capitali europee. Alcuni servizi utili:
- discesa a richiesta: da settembre 2023, su tutti gli autobus RATP di Parigi e della prima cintura, Noctilien compresi, dalle 22:00 potete chiedere al conducente di scendere tra due fermate, in un punto illuminato del percorso;
- 3117 e 31177: il numero e l'SMS di allerta dei trasporti dell'Île-de-France gestiscono anche le molestie, che siate vittime o testimoni;
- bevande: le autorità britanniche mettono in guardia contro le bevande drogate nei bar e alle feste. Tenete il bicchiere sott'occhio e accettatelo solo se servito davanti a voi.
Cosa fare in caso di furto o aggressione

In caso di emergenza o di pericolo immediato, chiamate il 17 o il 112. Per un furto senza violenza esistono diverse opzioni a seconda della vostra situazione.
Sporgere denuncia
- Al commissariato: i 20 commissariati centrali di arrondissement sono aperti 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Grazie al software SAVE, gli agenti registrano la denuncia di un visitatore straniero e rilasciano una ricevuta nella sua lingua. All'accoglienza di alcuni commissariati sono presenti poliziotti bilingui.
- Online: il servizio ufficiale di denuncia online del ministero dell'Interno, sul sito Ma Sécurité, accetta furti, danneggiamenti e truffe il cui autore è sconosciuto. È gratuito, accessibile agli stranieri tramite la creazione di un account personale, e il modulo può essere compilato in inglese. Diffidate dei siti privati che propongono la stessa procedura a pagamento.
- Nella rete RATP: se non risiedete in Île-de-France e il furto è avvenuto senza violenza nel metrò o nel RER, per un danno inferiore a 1 000 €, potete sporgere denuncia direttamente presso gli agenti, agli sportelli delle stazioni parigine, in francese o in inglese. Vi viene consegnata una copia per l'assicurazione.
Documenti, carte e oggetti smarriti
- Passaporto: la ricevuta della denuncia o della dichiarazione di smarrimento vale come giustificativo temporaneo. Contattate poi l'ambasciata o il consolato del vostro paese a Parigi per ottenere un documento di viaggio d'emergenza.
- Carte bancarie: bloccatele subito tramite l'app o il servizio d'emergenza della vostra banca.
- Oggetti smarriti: l'ufficio oggetti smarriti della préfecture de Police, 36 rue des Morillons, 75015 Paris, richiede una dichiarazione di smarrimento online. Se l'oggetto viene ritrovato, venite avvisati via e-mail; le spese di custodia ammontano a 11 € (tariffe rilevate a settembre 2026) e l'oggetto può essere spedito a vostre spese, anche all'estero.
I numeri di emergenza da conoscere
| Numero | Servizio | Quando usarlo |
|---|---|---|
| 17 | Pronto intervento di polizia | Aggressione, furto con violenza, pericolo immediato |
| 112 | Emergenza europea | Qualsiasi tipo di emergenza, gratuito da qualunque cellulare, anche straniero |
| 15 | SAMU | Emergenza medica |
| 18 | Vigili del fuoco | Incendio, incidente, persona in difficoltà |
| 114 | Emergenza via SMS o video | Persone sorde, ipoudenti o che non possono parlare |
| 3117 / 31177 | Allerta trasporti | Aggressione o molestie in metrò, RER, autobus o treno in Île-de-France (chiamata o SMS) |
Numeri gratuiti, raggiungibili 24 ore su 24, verificati a settembre 2026.
Per le emergenze sanitarie, le farmacie di turno e l'assistenza ai visitatori stranieri, consultate la nostra guida emergenze e salute a Parigi.
Per saperne di più
Per organizzare le vostre serate, la nostra guida Parigi di notte presenta i quartieri e i locali da preferire in base all'atmosfera cercata. E per evitare brutte sorprese a tavola, leggete il nostro articolo sulle trappole per turisti nei ristoranti. Con questi pochi accorgimenti, un soggiorno a Parigi si svolge nella stragrande maggioranza dei casi senza incidenti.






