Incastonato tra il giardino delle Tuileries e place de la Concorde, il musée de l'Orangerie porta bene il suo nome: l'edificio serviva in origine a proteggere durante l'inverno gli aranci del giardino reale. Deve soprattutto la sua fama a un insieme fuori dal comune, i grandi pannelli delle Ninfee di Claude Monet, installati in due sale ovali pensate su misura per accoglierli. Al piano interrato, la collezione Walter-Guillaume prolunga la visita con tele di Cézanne, Renoir, Matisse, Modigliani e Picasso, riunite dal mercante d'arte Paul Guillaume all'inizio del XX secolo.
Da non perdere
Le Ninfee
Questo pannello di oltre 6 metri di lunghezza fu dipinto da Monet tra il 1914 e il 1926, negli ultimi anni della sua vita. Fa parte del ciclo donato dall'artista allo Stato francese nel 1922; l'insieme fu inaugurato nel 1927, pochi mesi dopo la morte di Monet.
La sala ovale
Le due sale ovali, progettate dall'architetto Camille Lefèvre, diffondono una luce naturale zenitale sugli otto grandi pannelli di Monet. È una delle rare installazioni d'arte impressionista di cui l'artista stesso ha convalidato ogni dettaglio.
La collezione Walter-Guillaume
Al piano interrato, le sale ricreano l'atmosfera dell'appartamento del mercante Paul Guillaume e presentano la sua collezione personale, un percorso sorprendente attraverso la pittura moderna.
Infos pratiques
Consigli
Prenotate online un biglietto con orario prestabilito prima della vostra visita, soprattutto in alta stagione, per evitare la fila davanti al museo.
Come arrivare
Il museo si trova presso la stazione della metropolitana "Concorde", servita dalle linee 1, 8 e 12. Anche gli autobus 24, 42, 52, 72, 73, 84 e 94 fermano nelle vicinanze.
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