I voli diretti per Parigi-Charles-de-Gaulle

Un Boeing 787 di All Nippon Airways all'aeroporto di Parigi-Charles-de-Gaulle

Da Tokyo: tutto parte da Haneda

Nel 2026 le tre compagnie che collegano Tokyo a Parigi senza scalo, Air France, Japan Airlines (JAL) e All Nippon Airways (ANA), partono tutte dall'aeroporto di Haneda, il più vicino al centro di Tokyo. Air France ha smesso di servire Narita dopo ottobre 2024 per concentrare i suoi voli su Haneda; collega inoltre Parigi a Osaka-Kansai. Tutti i voli arrivano a Parigi-Charles-de-Gaulle (Roissy).

  • JAL effettua un volo giornaliero, operato dal 1° settembre 2026 con un Airbus A350-1000: partenza da Haneda in tarda mattinata, arrivo a Parigi nel tardo pomeriggio dello stesso giorno.
  • ANA propone un volo diurno con un Boeing 787-9, con arrivo a Parigi nel tardo pomeriggio.
  • Air France opera tra l'altro un volo notturno che lascia Haneda verso le 22:00 e atterra a Roissy verso le 6:00 del mattino, comodo per cominciare la visita fin dal primo giorno.

A Roissy, JAL e Air France utilizzano il terminal 2E, ANA il terminal 1: controllate sempre il terminal sulla carta d'imbarco prima del ritorno.

Perché il volo è più lungo di un tempo

Dal 2022 le compagnie giapponesi ed europee evitano lo spazio aereo russo. All'andata gli aerei passano da nord (Alaska, Artico, Groenlandia); al ritorno da sud, sopra l'Asia centrale. Il tragitto si è così allungato di due o tre ore rispetto alla vecchia rotta siberiana: calcolate circa 14 ore e mezza - 15 ore da Tokyo a Parigi e circa 13 ore e mezza - 14 ore nel senso opposto.

Da Seul, Shanghai e Pechino

  • Seul-Incheon: voli diretti di Air France, Korean Air, Asiana Airlines e T'way Air.
  • Shanghai-Pudong: Air France e China Eastern Airlines.
  • Pechino: Air France e Air China.
Partenza Aeroporto Compagnie con volo diretto Durata indicativa fino a Parigi
Tokyo Haneda (HND) Air France, JAL, ANA 14 ore e mezza - 15 ore
Osaka Kansai (KIX) Air France secondo la stagione
Seul Incheon (ICN) Air France, Korean Air, Asiana, T'way secondo la compagnia
Shanghai Pudong (PVG) Air France, China Eastern secondo la compagnia
Pechino Capital (PEK) Air France, Air China secondo la compagnia

Informazioni verificate a settembre 2026; gli orari cambiano a ogni stagione (fine marzo e fine ottobre).

Per raggiungere il centro da Roissy (RER B, autobus, taxi a prezzo fisso), seguite la nostra guida dall'aeroporto al centro di Parigi.

Il fuso orario e come affrontarlo

Giappone e Corea del Sud sono a UTC+9 tutto l'anno, senza ora legale. La Cina è a UTC+8, anch'essa senza ora legale. Parigi è a UTC+1 in inverno e a UTC+2 in estate. Nel 2026 la Francia è passata all'ora legale il 29 marzo e torna all'ora solare domenica 25 ottobre alle 3:00 del mattino; la regola europea fissa questi cambi all'ultima domenica di marzo e all'ultima domenica di ottobre.

Quando a Parigi è mezzogiorno Tokyo e Seul Shanghai e Pechino
Ora solare (da fine ottobre a fine marzo) 20:00 (+8 ore) 19:00 (+7 ore)
Ora legale (da fine marzo a fine ottobre) 19:00 (+7 ore) 18:00 (+6 ore)

Informazioni verificate a settembre 2026.

Alcune semplici abitudini aiutano a limitare la stanchezza:

  • Regolate l'orologio sull'ora di Parigi già all'imbarco e dormite in aereo seguendo questo orario anziché quello di Tokyo.
  • All'arrivo restate svegli fino a sera, uscite alla luce del giorno e camminate: una passeggiata lungo la Senna vale più di un pisolino di tre ore.
  • Prevedete una prima giornata leggera. Il nostro itinerario Parigi in 3 giorni può slittare di mezza giornata senza perdere nulla.
  • Al ritorno verso l'Asia il fuso si recupera nella direzione più difficile (verso est): evitate di riprendere il lavoro il giorno dopo l'atterraggio.

Prese elettriche e tensione: l'adattatore indispensabile

La Francia funziona a 230 V, 50 Hz, con prese di tipo C ed E (due spinotti rotondi, a volte con uno spinotto di terra che sporge dalla presa). Il Giappone usa 100 V e spine piatte di tipo A o B: vi serve quindi un adattatore per prese, e la cosa più semplice è comprarlo in Giappone prima di partire.

L'adattatore non cambia la tensione. Guardate l'etichetta di ogni caricatore: la dicitura "INPUT 100-240V" significa che funziona in Francia senza altri accessori. È il caso di quasi tutti i caricatori di telefoni, portatili e fotocamere. Al contrario, gli apparecchi previsti solo per 100 V (asciugacapelli, piastre per capelli, alcuni rasoi giapponesi) rischiano di bruciarsi: lasciateli a casa e chiedete al vostro hotel se fornisce un asciugacapelli.

  • Corea del Sud: 220 V e prese di tipo C o F, compatibili con le prese francesi. Nella maggior parte dei casi non serve un adattatore.
  • Cina continentale: 220 V, ma le spine piatte (tipi A e I) non entrano nelle prese francesi: portate un adattatore.

Internet e telefono

Per il Wi-Fi e l'Internet mobile, la eSIM è oggi la soluzione più semplice per chi arriva dall'Asia: si installa prima della partenza e funziona appena atterrati. Confronto di offerte e prezzi nella nostra guida eSIM o scheda SIM per visitare Parigi. Quanto ai pagamenti, la carta bancaria è accettata quasi ovunque; vedete pagare a Parigi senza cadere in trappola e, per il ristorante, la mancia in Francia.

Sicurezza: i borseggiatori, il rischio principale

Parigi non è una città pericolosa, ma chi arriva dal Giappone vi trova un livello di borseggi molto più alto che a casa. I ladri prendono di mira i turisti nei luoghi affollati e sui mezzi pubblici:

  • Linea 1 della metropolitana (Louvre, Champs-Élysées, Châtelet) e RER B, quella dell'aeroporto: tenete la borsa chiusa davanti a voi, soprattutto quando le porte si chiudono.
  • Il Louvre, la Torre Eiffel e il Sacré-Cœur: code e spianate concentrano i borseggiatori.
  • False petizioni: una persona vi porge un blocco per una "firma", mentre un complice vi fruga nella borsa.
  • Braccialetti dell'amicizia ai piedi di Montmartre: vi annodano un filo al polso e poi pretendono dei soldi.

Non appoggiate mai il telefono sul tavolino di un dehors, non tenete il passaporto in una tasca posteriore e lasciatelo nella cassaforte dell'hotel, portando con voi una copia. Per approfondire, leggete Parigi è sicura? e la nostra lista delle truffe da evitare a Parigi.

Mangiare giapponese: rue Sainte-Anne

Il ristorante di ramen Higuma, in rue Sainte-Anne a Parigi

Tra l'Opéra e il Palais-Royal, a cavallo tra il 1° e il 2° arrondissement, rue Sainte-Anne e le vie vicine formano il quartiere giapponese di Parigi: ramen, udon, okonomiyaki, alimentari e panetterie. La stazione più comoda è Pyramides (metro 7 e 14). All'ora dei pasti la coda sul marciapiede è la norma, e diversi locali non accettano prenotazioni.

  • Higuma: 32 bis rue Sainte-Anne, 75001 Paris. Ramen, gyoza e donburi, senza prenotazione. Chiuso solo il 14 luglio, il 25 dicembre e il 1° gennaio.
  • Aki: 11 bis rue Sainte-Anne, 75001 Paris. Okonomiyaki in stile Osaka, soba e donburi. Chiuso la domenica, senza prenotazione.
  • Kunitoraya: 1 rue Villedo, 75001 Paris, all'angolo con rue Sainte-Anne. Udon fatti sul posto con farina importata dal Giappone. Chiuso la domenica.

Emergenze: i numeri e l'ambasciata

Le chiamate di emergenza sono gratuite, 24 ore su 24, da qualsiasi telefono:

  • 112: numero di emergenza europeo, da ricordare se non sapete quale scegliere.
  • 15: SAMU, emergenza medica.
  • 17: polizia.
  • 18: vigili del fuoco.

Per le farmacie di turno e gli ospedali, consultate la nostra guida emergenze e salute a Parigi.

In caso di smarrimento o furto del passaporto, contattate la vostra ambasciata dopo aver sporto denuncia:

  • Ambasciata del Giappone in Francia: 7 avenue Hoche, 75008 Paris, tel. 01 48 88 62 00. Il servizio consolare (passaporti, lasciapassare) riceve nei giorni feriali dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 17:00. Metro Courcelles (linea 2) o Charles de Gaulle-Étoile.
  • Ambasciata della Repubblica di Corea: 125 rue de Grenelle, 75007 Paris, tel. 01 47 53 01 01.
  • Ambasciata della Cina: 20 rue Monsieur, 75007 Paris, tel. 01 49 52 19 50.

Informazioni verificate a settembre 2026.

Visto e formalità d'ingresso

I cittadini giapponesi e sudcoreani non hanno bisogno di visto per un soggiorno turistico inferiore a 90 giorni; i cittadini cinesi devono richiedere un visto Schengen. Invece di ripetere qui queste regole, consultate le nostre guide dettagliate: visto per Parigi con passaporto giapponese e visto per Parigi con passaporto cinese, che fanno anche il punto sulla registrazione biometrica alla frontiera.

Per saperne di più

Una volta acquistati i biglietti e messo l'adattatore in valigia, preparate l'arrivo con la nostra guida dall'aeroporto al centro di Parigi, poi organizzate le vostre giornate con Parigi in 3 giorni. Tenete infine a portata di mano i numeri della nostra pagina emergenze e salute a Parigi.