Tra il 10° e l'11° arrondissement, il canal Saint-Martin si estende per oltre quattro chilometri tra chiuse, ponti in ferro e platani che ombreggiano le sue banchine lastricate. Quartiere popolare e industriale per lungo tempo, è diventato dagli anni 2000 uno dei luoghi di ritrovo preferiti dai parigini, tra una pausa lettura seduti sui gradini e un drink al dehors al tramonto. La domenica, quando il traffico cede il posto ai pedoni e ai ciclisti, l'atmosfera è particolarmente rilassata.
La passerella Bichat
Questa passerella in ferro a griglia, una delle più fotografate del canale, deve parte della sua notorietà al film "Hôtel du Nord" di Marcel Carné, girato a due passi nel 1938 e rimasto nella memoria collettiva dei parigini. Collega il quai de Valmy al quai de Jemmapes e offre una vista aperta sull'allineamento dei platani.
La passerella Emmanuelle-Riva
Un po' più a nord, vicino al square des Récollets, quest'altra passerella metallica porta dal 2018 il nome dell'attrice Emmanuelle Riva. È un buon punto di osservazione per guardare il balletto di podisti, ciclisti e passanti che costeggiano l'acqua per tutta la giornata.
Le chiuse dei Récollets
Il canale conta diverse chiuse che permettono di recuperare il dislivello tra il bassin de l'Arsenal e il bassin de la Villette. Prendetevi qualche minuto per fermarvi a guardare una chiatta salire o scendere tra i portelli, uno spettacolo semplice ma sempre affascinante sia per i bambini che per gli adulti.
Le banchine, tra passeggiate e dolce far niente
Bordate di alberi e punteggiate di panchine pubbliche, le banchine di Valmy e di Jemmapes invitano tanto alla flânerie quanto alla sosta. È qui che molti parigini vengono semplicemente a sedersi con un libro in mano, senza altro obiettivo che godersi la calma dell'acqua che scorre lentamente.
Un picnic in riva all'acqua
Fin dalle prime belle giornate, i gradini delle banchine si coprono di coperte e cestini improvvisati. Comprate qualcosa da sgranocchiare in una drogheria o in una panetteria del quartiere e sistematevi sul bordo di una chiusa, particolarmente piacevole a fine giornata quando la luce rasenta l'acqua.
Boutique indipendenti e caffè di quartiere
Lungo il quai de Valmy e il quai de Jemmapes si sono installate nel corso degli anni boutique di creatori, librerie specializzate e caffè dall'arredamento curato, che hanno valso al quartiere la sua reputazione "bobo". È anche un buon posto per scovare un negozio vintage o una piccola galleria lontano dalle grandi catene.
Consigli
Per raggiungere il canale, le stazioni Jacques Bonsergent (linea 5), République (linee 3, 5, 8, 9 e 11) e Goncourt (linea 11) sboccano tutte a pochi minuti a piedi dalle banchine. Privilegiate una visita la domenica mattina, quando le banchine di Valmy e di Jemmapes sono chiuse al traffico automobilistico, per godervi appieno i luoghi a piedi o in bicicletta. Risalendo verso nord, il canale raggiunge il bassin de la Villette, uno specchio d'acqua più ampio bordato di cinema e guinguette, prima di continuare fino al parc de la Villette. È un naturale prolungamento della passeggiata per chi ha ancora un po' di tempo davanti a sé, soprattutto a fine pomeriggio quando i dehors si riempiono. Più a est, il quartiere di Belleville prolunga bene la passeggiata per chi cerca di proseguire verso un altro settore del nord-est parigino rimasto ai margini del turismo di massa, la nostra guida dedicata ne descrive nel dettaglio l'itinerario.